Articoli marcati con tag ‘lesignano’

Casa Torre: Lettera alla Sovrintendenza

giovedì, 28 gennaio 2010

Torre Lesignano

Ill.mo Arch. Luciano Serchia,

Mi permetto di disturbarla, per metterla a conoscenza di un fatto che si sta compiendo in questi giorni a Lesignano de’ Bagni. Sono membro della Commissione LL.PP e Edilizia come consigliere comunale.

L’impresa Bucci Costruzioni, ha proposto una variante al Piano Regolatore, in cui chiederebbe l’eliminazione di un vincolo di restauro per una casa torre databile tra il ‘600 e il ‘700 (per analogia con altre case torri del luogo). Le ragioni di questa richiesta paiono essere unicamente quelle economiche, visto che siamo nel 2010 e la tecnica per far sì che un edificio non crolli esiste a tutti gli effetti.

L’edificio è stato volontariamente messo nelle condizioni di ammalorarsi, avendo 3 anni prima abbattuto il fienile sul fianco est della torre, senza avere provveduto a contraffortare temporaneamente l’edificio. Difatti si notano crepe verticali proprio sui lati sud e nord a significare la mancanza di sostegno laterale a est. (Proprio 3 anni fa avevamo fatto notare agli Amministratori la necessità di intervenire per preservare un valore importante del nostro territorio, perciò se nulla è stato fatto in questo lasso di tempo, e se la torre venisse abbattuta, riterremo responsabili in prima persona Sindaco e Giunta, ndr).

Volevo inoltre far notare che a Lesignano i fienili di fine ‘800 sono stati quasi tutti abbattuti per far posto a palazzine plurifamigliari.

Spero che anche in questo caso, come nel caso delle Terme, la solidità della cultura possa prevalere sulle speculazioni edilizie delle imprese private. Potrebbe diventare quel precedente a cui in futuro potrebbero appellarsi altre imprese.

Riponendo fiducia nella Sovrintendenza, rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento porgo i miei più

cari saluti

arch. Simone Riccardi

articolo pubblicato sulla Gazzetta del 10 febbraio 2010

2010_2_10_gazzetta_torre

Quella tangenziale “non s’ha da fare”

martedì, 19 gennaio 2010

Immagine grazie a Proloco di Lesignano

Esprimiamo i nostri seri dubbi sul progetto della tangenziale di Lesignano.

La tangenziale è inutile per la maggioranza dei cittadini e non risolverà il problema della strettoia, sulla quale per altro non viene effettuata nessuna manutenzione; il suo stato di degrado è sotto gli occhi di tutti ed il rischio per i pedoni che la percorrono è elevato e tale rimarrà.

Creando un ulteriore incrocio in prossimità dell’innesto con via Argini aumenterà il rischio di incidenti. Inoltre il progetto della tangenziale è lacunoso: mancano la rotonda di raccordo e una pista ciclo-pedonale.

Non solo la tangenziale a Lesignano è inutile per la maggioranza dei cittadini, ma verrebbero investite grandi risorse economiche per un risultato globale negativo.

Si spenderebbe più di un milione di Euro, se tutto va bene, e si esaurirebbero le risorse per progetti più importanti.

La strettoia è rimasta con le sue buche e senza nessuna messa in sicurezza. Sono state raccolte centinaia di firme contrarie a questo intervento, a cui non si ha mai avuto una risposta.

Numerose proposte alternative non sono state considerate.

L’amministrazione comunale continua a riversare le conseguenze di scelte politiche disastrose, sulle spalle dei cittadini di Lesignano.

Siamo contrari a questo tipo di amministrazione del territorio, vorremmo guardare al futuro dei nostri figli e dei giovani, praticando una politica nuova, con una classe dirigente rinnovata.

Segue la rassegna stampa dei quotidiani di oggi.

2010_01_19_tangenziale_polis_small 2010_01_19_tangenziale_informazione_small