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Le registrazioni video del Consiglio Comunale

mercoledì, 21 luglio 2010

Nel Consiglio Comunale del 10 giugno 2010 il gruppo consiliare Per Lesignano Civica ha ritenuto indispensabile videoregistrare la seduta del Consiglio Comunale.

Il Sindaco Cavatorta ha impedito la registrazione con minacce di azioni di forza, tramite l’appello alla polizia, ai carabinieri e alla necessità di burocratizzare le riprese video.

Riteniamo necessario che le sedute del Consiglio Comunale possano essere registrate da qualsiasi cittadino, visto che la riunione è una riunione pubblica e i consiglieri stessi hanno scelto di essere persone pubbliche.

E’ necessario garantire l’autenticità dei fatti che ad oggi sono consegnati unicamente nelle verbalizzazioni del Segretario comunale. Difatti, Lesignano è uno dei pochissimi Comuni italiani in cui non esiste nessun tipo di registrazione audio delle sedute consiliari. I verbali redatti dal segretario comunale sono scritti in base agli appunti presi durante il Consiglio.

Ci sono 3 ragioni principali per cui è necessario che si apra la mentalità di questa amministrazione e soprattutto del nostro Sindaco.

  1. La videoregistrazione è un segno di trasparenza e di apertura verso la cittadinanza;
  2. La videoregistrazione è un servizio per chi non può assistere alle sedute consiliari e può rivederlo nei tempi più adatti al proprio tempo libero;
  3. In assenza di registrazioni su nastro magnetico, la videoregistrazione rimane l’unica prova reale dello svolgimento del Consiglio, è il riferimento per eventuali dubbi su quanto è accaduto.

Sindaci illuminati hanno individuato nelle registrazioni video il medium per eccellenza con cui parlare alla cittadinanza.

L’ex Sindaco di Parma Elvio Ubaldi non ha mai negato ai cittadini, o addirittura a gruppi di opposizione politica, la possibilità di registrare i Consigli Comunali.

Quanto sta promuovendo questa amministrazione tramite le parole del Sindaco Cavatorta è una caduta di tutti quei valori europei di trasparenza e di partecipazione, è un ritorno all’oscurantismo e alla burocratizzazione.

Per Lesignano Civica ha sempre dichiarato la propria lontananza dalla politica dei partiti e della burocrazia. Per Lesignano Civica ha interesse a promuovere invece un movimento di cittadini indipendenti e liberi, interessati unicamente a perseguire l’interesse comune.

Lesignano, l’acqua resta bene pubblico

lunedì, 31 maggio 2010

articolo Gazzetta del 30/05/2010

Mozione ‘Acqua come bene comune’

domenica, 16 maggio 2010

Segue la mozione che abbiamo presentato in data 22 marzo 2010, approvata con la maggioranza dei voti dal Consiglio Comunale del 6 aprile 2010 (testo completo qui: 2010_03_22_Mozione acqua).

Premesso che:

  • L’acqua è un bene comune, è un bene finito, indispensabile all’esistenza degli esseri viventi, è una fonte insostituibile di vita. L’acqua costituisce, pertanto, un bene comune dell’umanità, un bene irrinunciabile che appartiene a tutti, dunque l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì un bene condiviso equamente da tutti;
  • II problema dell’accesso all’acqua va assumendo una sempre maggiore importanza a livello mondiale in relazione all’enorme perdita di vite umane causata dalla sua mancanza. Tale problema già nel quadro attuale, ma sempre più, in prospettiva, rappresenta, se non affrontato secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, una causa scatenante di tensioni e conflitti all’interno della comunità internazionale;
  • Il servizio idrico integrato, oltre a rispondere ai principi di efficienza, efficacia ed economicità, deve necessariamente rispondere ai requisiti di accessibilità, universalità e sostenibilità ambientale.

Il Consiglio Comunale di Lesignano De’ Bagni

SI IMPEGNA

  • a modificare lo Statuto Comunale introducendo il riconoscimento dell’acqua come bene comune pubblico e l’accesso all’acqua come diritto umano universale, indivisibile, inalienabile non assoggettabile ai meccanismi di mercato e di azioni speculative.
  • a riconoscere nello Statuto il servizio idrico integrato quale servizio pubblico essenziale, di interesse generale, privo di rilevanza economica.
  • a confermare il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà;

La Giunta si Impegna:

a promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato attraverso le seguenti azioni:

  • informazione della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua sul nostro territorio, sia ambientali che gestionali;
  • contrasto al crescente uso delle acque minerali e promozione dell’uso dell’acqua dell’acquedotto per usi idropotabili;
  • promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul risparmio idrico, con incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l’introduzione dell’impianto idrico duale;
  • informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche sul sito internet del comune;

I Consiglieri Comunali

Andrea Canali

Simone Riccardi

Domanda al Segretario Comunale

lunedì, 22 marzo 2010

Gentile dott. Dino Adolfo Giuseppe

Con la presente, vorrei chiederle quali sono stati i motivi che hanno ostato la possibilità di convocare il Consiglio Comunale per la data 22 marzo 2010. Data ultima di convocazione a 30gg dalla presentazione di alcune mozioni dei consiglieri Bonini e Manzini.

Difatti, durante una nostra telefonata del 9 marzo 2010, mi aveva detto che il Consiglio Comunale si sarebbe tenuto entro il 22 del mese. Per questo motivo ho organizzato appuntamenti di lavoro in base a quanto da lei affermatomi.

Penso che sia corretto che il Consiglio Comunale venga indetto come da regolamento in sua piena autonomia e indipendenza.

Attendo suo gentile riscontro

cordialmente

Simone Riccardi

Mozione orario e convocazione del Consiglio

lunedì, 22 marzo 2010

Gentile Giunta, Consiglio

i sottoscritti rappresentanti dei gruppi di minoranza Per Lesignano Civica, PDL LegaNord Lesignano e Centro Destra Lesignano, che rappresentano in modo incontrovertibile la maggioranza dei cittadini di questo Comune, dichiarano il loro disaccordo nei confronti del tentativo di questa amministrazione di portare le sedute del Consiglio Comunale in un orario non facilmente accessibile a tutte le classi dei cittadini, perchè per molti di loro, le ore 18.30 significano ancora l’orario di lavoro.

Inoltre sottolineiamo l’importanza che i Consigli Comunali si tengano entro e non oltre i termini stabiliti dal regolamento del Consiglio che prescrive 30gg massimo dalla presentazione di una mozione. Essendo 30 gg un tempo congruo per fissare una data, riteniamo sia opportuno che venga convocata la data con almeno una settimana di preavviso. Non occorrono Sms o contatti diretti alle minoranze per richiedere le loro disponibilità, basterebbe indire il Consiglio all’interno dei termini corretti.

Daniele Bonini
Andrea Canali
Davide Comelli
Gianluca Manzini
Simone Riccardi

Il Consiglio a Lesignano…

giovedì, 4 febbraio 2010

(replica alla lettera al Direttore intitolata “Il Consiglio a Lesignano” pubblicata sulla Gazzetta di Parma in data 03/02/2010)

writing2Gentile Direttore,

Lesignano de Bagni sta vivendo un difficile periodo di transizione, la crescita demografica contestuale all’espansione urbanistica avvenuta negli ultimi anni ha innescato diversi processi che se non ben governati porteranno ad un inesorabile degrado di un territorio, tra i più belli della provincia di Parma, incuneato tra luoghi di magica bellezza quali Torrechiara e Badia Cavana. Chi si affaccia dalle logge del Castello gode da centinaia di anni della bellezza del nostro territorio, le cui antiche radici devono essere ben equilibrate con le esigenze e i problemi della modernità.

Molti sono nuovi cittadini ed evidente a tutti è la necessità di creare un sentimento di comunità, ora pressoché inesistente, affinché le scelte siano determinate in funzione del bene comune degli attuali abitanti e di quelli futuri; compiere errori significa in questo caso che le colpe dei padri ricadranno sui figli. A Lesignano si stanno trattando questioni serie, duole quindi notare la superficialità, mescolata ad arroganza, con cui un concittadino, tal Fischetti, affronta le questioni suddette. Servono contributi positivi non inopportune risate che il Sindaco giustamente ha biasimato.

Si auspica inoltre una pubblica censura di tali esternazioni. Le tesi sostenute dal gruppo consigliare PER LESIGNANO CIVICA sono state chiaramente esposte ai cittadini durante la campagna elettorale ed il buon risultato scaturito dalle urne, che vede il sostegno della maggioranza degli abitanti del centro di Lesignano, fa capire che la serietà degli argomenti e delle persone che si spendono pensando al bene della comunità è ben chiara a molti.

A Lesignano si stanno affrontando questioni cruciali e tutti: sindaco, giunta, maggioranza e opposizione sono chiamati a dare il meglio.

Continueremo con maggiore forza a contrastare le politiche perseguite dall’attuale amministrazione, distinguendoci anche nello stile dai brutti esempi derivanti da professionisti della politica ed improvvisati sputasentenze.

Cordiali saluti

Per Lesignano Civica con Simone Riccardi