Gentile Giunta, Consiglio
i sottoscritti capigruppo Per Lesignano Civica (24,2%), PDL LegaNord Lesignano (22,12 %) e Centro Destra Lesignano (16,92%), che rappresentano in modo incontrovertibile la maggioranza dei cittadini di questo Comune, dichiarano il loro totale disaccordo con il progetto di tangenziale proposto dall’attuale amministrazione.
L’ampio dibattito che si è aperto sui quotidiani locali denota l’esplicita incapacità di questa giunta nella gestione delle questioni urbanistiche di interesse pubblico. Difatti, se così non fosse, non esisterebbero così forti posizioni di disaccordo.
Il dissenso, espresso ed argomentato a più voci dalla cittadinanza, dovrebbe indurre ad una sempre più urgente riflessione sul fatto che è politicamente e socialmente inopportuno che i rappresentanti di una minoranza, che godono, per legge, di una maggioranza assoluta di voti in consiglio, impongano scelte scarsamente condivise su argomenti di così fondamentale rilevanza. (Se l’amministrazione intende conoscere il vero parere dei cittadini, allora indica un referendum).
Ribadiamo in 3 punti chiari le nostre ragioni per cui ci opponiamo a questo tipo di intervento:
Inefficacia del progetto: come più volte ribadito in varie sedi, e vagliato da uno studio approfondito di un esperto del settore, questo progetto è inefficace. Nasce con l’intento di mettere in sicurezza la strettoia, ed invece non riesce a risolvere questo problema, ma risulterebbe attrattore di nuovo traffico dalla pedemontana che impatterà su tutto il territorio del Comune.
Costo elevato: se tutto va bene, visto che si va a realizzare su una ex-frana attiva, il primo stralcio del progetto (costituito da tre stralci) occuperà gran parte del bilancio comunale e escluderebbe qualsiasi altro intervento per i cittadini. Tali risorse potrebbero essere utilizzate per la realizzazione di interventi di maggior urgenza sociale; potrebbe finalmente partire, su nuove basi, il recupero dell’edificio termale.
Impatto ambientale: l’intervento taglierebbe la collina proprio nel punto più panoramico del comune, interessando proprio lo spazio delle terme. Non si capisce come da una parte si voglia promuovere il contesto paesaggistico delle terme e dall’altra si possa pensare di costruirci d’innanzi una tangenziale.
In conclusione vogliamo ribadire che questa posizione è indipendente da quanto associazioni locali stanno dicendo da tempo, e riguarda una constatazione politica, rappresentante l’espressione della maggioranza dei cittadini di Lesignano, che hanno scelto di non votare questa amministrazione, e che bocciano il progetto della tangenziale: inutile, costoso e con un alto impatto ambientale.
Per questi motivi e per tutti gli altri motivi già espressi, chiediamo che l’amministrazione sospenda tale progetto in attesa di un giudizio palese da parte della popolazione.
Daniele Bonini
Gianluca Manzini
Simone Riccardi
Tag: mozione, tangenziale

