Comunicato Stampa: Sentenza del TAR in merito alla legittimità di eseguire i lavori della tangenziale di Lesignano

25 aprile 2012

Lavori tangenziale Lesignano (foto parmaoggi.it)

La lista Per Lesignano civica, dopo avere dato pieno supporto politico all’associazione Lesignano futura e ai 17 cittadini firmatari che si sono fatti carico del ricorso al TAR contro il progetto di tangenziale voluto dall’amministrazione e avversato da molti cittadini del comune, prende atto della chiara sentenza di tale organo giudiziario, trovando conferme rispetto ai contenuti, alle criticità e alle motivazioni sempre espresse.

Dopo anni e mesi, finalmente si è fatto chiarezza su questa vicenda ed è emersa chiaramente la volontà degli amministratori della scorsa e dell’attuale legislatura di costruire su di una frana, tentando di ovviare ad essa semplicemente con l’adozione di atti irregolari.

Per Lesignano Civica non può che esprime il proprio rammarico per i soldi pubblici gettati e per il fatto che ancora una volta i suggerimenti espressi dai consiglieri della Lista durante i consigli comunali, nei quali si chiedeva di attendere l’esito del ricorso al Tar prima di aprire il cantiere, non siano mai stati ascoltati. Anzi, i suggerimenti di Per Lesignano civica venivano rapidamente liquidati senza comprendere i danni che questa volontaria ottusità avrebbe creato. Danni per l’appalto annullato, per il ripristino dei luoghi ecc, il cui ammontare è ancora in fase di accertamento.

La volontà da parte dell’attuale Sindaco Cavatorta di realizzare a tutti i costi un progetto dispendioso e incapace di cogliere il dichiarato obiettivo di eliminare il traffico dalla strettoia, ha messo in chiara evidenza l’incapacità di gestire i procedimenti amministrativi e l’assoluta mancanza di strategie decisionali ispirate a criteri di partecipazione: era già successo per il progetto di hotel a cinque stelle delle terme, bocciato in fase esecutiva; era successo durante i lavori di via della Parma, dove si è scavato direttamente su una frana creando uno smottamento costato decine di migliaia di Euro oltre al costo iniziale; continua a succedere nell’approntare un PSC, senza dare reale ascolto alle istanze della minoranza; succede nel continuare a confezionare progetti sulle terme escludendo la partecipazione dei cittadini in fase progettuale.

A Lesignano risulta davvero difficile mantenere entusiasmo per la vita democratica, contribuire alle scelte politiche importanti, quelle che costano e davvero incidono sui bilanci e sul futuro del paese. Il comunicato stampa degli amministratori, nonostante la chiara sentenza del Tribunale amministrativo regionale, ritiene legittimo il procedimento: uno stile, questo, che Lesignano Civica rigetta.

Per Lesignano civica auspica, invece, una presa di coscienza degli amministratori, un’assunzione di responsabilità, giuridica e politica, e le conseguenti dimissioni di chi riconosce, con buon senso, la necessità di una nuova e diversa fase politica. Questo per evitare ulteriori grandi spese non condivise, altri danni al paesaggio che siamo chiamati a preservare e per ricostruire un tessuto civico capace di confrontarsi, nella convinzione che la possibile partecipazione dei cittadini alla vita politica e alle scelte strategiche sia il primo e più importante investimento che un gruppo di maggioranza debba decidere.

Avvicendamento in Per Lesignano Civica

27 novembre 2011

ParmaQui 27 11 11 avvicendamendo PLC

Lettere al direttore

6 ottobre 2011

ubblichiamo lettera al Direttore della Gazzetta scritta da un cittadino di Lesignano.

Mozione: progetto “Rifiuti Zero” e moratoria su inceneritori

16 giugno 2011

rifiuti zeroOGGETTO:

  1. moratoria in merito alla costruzione di nuovi impianti di incenerimento rifiuti.
  2. attuazione progetto “Rifiuti zero” ed istituzione dell’Osservatorio Rifiuti.

MOZIONE

PUNTO 1

PUNTO 2

Allegati:

MOZIONE INCENERITORE

Osservatorio Rifiuti Provincia di Parma

Rapporto Medici Francesi sull’Incenerimento

Report Rifiuti Emilia Romagna

Moratoria inceneritori FRER ordini medici

Gruppo di acquisto FotoVoltaico 2011 in arrivo

22 febbraio 2011

Il GAS FV 2010 per l’impianto FOTOVOLTAICO FAMILIARE è una delle azioni di economia responsabile
messe in atto per perseguire l’obiettivo di uno sviluppo sostenibile in Provincia di Parma.

In questo modo si promuovono nuove azioni di economia responsabile che salvaguardino e aiutino l’economia locale e che siano basati sul lavoro diffuso, anziché
sugli impieghi finanziari, preservando così anche la qualità dell’ambiente e la salute dei cittadini.

Per maggiori informazioni contattateci:  fotovoltaico[chiocciolina]cittainvisibili.it

oppure 327 2262120

(progetto nato grazie al lavoro svolto in precedenza da Pubblichenergie )

Consiglio Comunale: dove vanno i nostri denari?

25 novembre 2010

Come è ormai nostra abitudine, ecco un breve resoconto della seduta consiliare dello scorso martedì 23 novembre.

Grazie alla scelta di concentrare 9 punti dell’Ordine del Giorno in un’unica seduta siamo rimasti a dibattere sino all’una di notte. Ci auguriamo proprio che il prossimo Consiglio comunale possa tenere conto di questo errore, ed eventualmente sia diviso in 2 giornate.

Ci limitiamo a prendere in considerazione il punto riguardante la variazione di bilancio e il punto riguardante la convenzione per la gestione associata della Polizia comunale.

Le variazioni di assestamente del bilancio non sono state consistenti, ma su alcune voci vorremmo che si focalizzasse la vostra attenzione (a voi il giudizio):

spese in aumento

+20′549 Euro di vendita del patrimonio pubblico comunale (per finanziare il Museo del norcino)

+22′000 Euro per spese legali

+32′000 Euro spese per la manutenzione straordinaria delle strade (pare che la straordinarietà oggi sia diventata “ordinaria” e quotidiana, sono soldi spesi in gran parte per risolvere il problema creato in via della Parma, dove si è raddrizzata una curva senza capirne sino in fondo le ragioni)

+17′250 Euro per l’acquisto di beni strumentali per la polizia

spese in diminuzione

- 500 Euro iniziative in campo sanitario e sociale

-5′100 Euro prestazione di servizi per il centro di aggregazione giovanile

-1′000 Euro sussidi a persone bisognose

-2′850 Euro contributo per il sostegno del canone di locazione

-1′000 Euro incentivazione prodotti biologici (avevamo già capito che non fosse tema d’interesse)

Abbiamo votato contro questo assestamento per tante voci di spesa che sono lo specchio di una politica miope che sperpera risorse non più rinnovabili.

Approfondisci: Scarica il Pdf dell’Assestamento di Bilancio

Per quanto riguarda la Convenzione per la gestione associata della Polizia comunale, siamo a favore di questo intervento, ma non siamo a favore dei metodi con cui verrà realizzato. O meglio, nella proposta di convenzione il Comune di Lesignano si impegnerà economicamente tanto quanto il Comune di Langhirano. Non è corretto che un Comune di 10′000 abitanti come Langhirano, sia considerato alla pari con un Comune che non ne ha nemmeno 5′000. Gli agenti di Polizia di Lesignano sono 3 mentre quelli di Langhirano sono 6. Perchè Lesignano deve pagare la stessa cifra di un Comune grande il doppio? Il Sindaco risponde che più si investe più ne guadagna il territorio. Ma non è proprio così, perchè gli introiti di eventuali sanzioni stradali ad esempio non ritorneranno al Comune ma saranno reindirizzate alla stessa centrale operativa.

Inoltre, a riconferma che ci sia qualcosa di sbagliato negli investimenti del Comune di Lesignano notiamo che gli altri Comuni aderenti alla Convenzione, investono una cifra circa 20 volte inferiore.

Ci pare che Lesignano stia continuando ad assecondare le scelte politiche provenienti da Langhirano.

La nostra proposta di rimandare la decisione, e di rivedere gli importi secondo una quota proporzionale al numero dei cittadini residenti, è stata bocciata.

Approfondisci: Scarica la Convenzione PoliziaMunicipale (guarda le ultime pagine)

Ogni bambino vorrebbe una Jeep Superaccessoriata gialla, con la ruota di scorta, con 4 luci, 4 frecce e con un paraurti di metallo. Purtroppo però ognuno deve fare i conti con le proprie possibilità economiche, ma questo concetto non pare tocchi l’Amministrazione di Lesignano. Al fine di possedere il giocattolino giallo, i nostri amministratori stanno accendendo quotidianamente dei mutui che i nostri figli dovranno pagare da adulti. E vai con i doppi fanali delle Terme a 5 stelle, e via con la ruota di scorta della tangenziale inutile, e ancora via con il paraurti in metallo dell’inutile museo del norcino. Finalmente anche a Lesignano avremo la nostra Jeep Superaccessoriata.


Consiglio: Verso consumo di suolo zero

29 ottobre 2010

Un Consiglio Rovente

2 ottobre 2010

Rieccoci al resoconto della seduta n. 7 del Consiglio comunale di Lesignano.
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E’ stato un consiglio infuocato.
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L’Amministrazione sotto assedio.
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Inconsapevole.
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Si è svegliata da quel solito stato di ascolto distratto, solo quando una lettera del Consigliere Manzini li ha colpiti nel pieno delle loro responsabilità mancate.
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Tratteremo questo argomento come ultimo punto per concludere secondo l’ordine temporale con cui si è svolto il Consiglio comunale.
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Prima di iniziare volevo anche premettere che, per l’ennesima volta, questo Consiglio comunale è stato convocato senza rispettare i limiti imposti dal Regolamento consiliare per volontà del Sindaco._
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Ecco il riassunto dei punti più importanti:

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1. Interpellanza sull’area del parco delle Terme

L’interpellanza riguardava la semplice domanda al Sindaco e Giunta di quali fossero le intenzioni sul futuro delle Terme._
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La breve risposta del Sindaco ha indicato che l’amministrazione ha intenzione di andare avanti con il progetto di Project Financing, e che si stanno incontrando con ATI per definire gli ultimi passaggi. Entro la fine dell’anno indicheranno alla popolazione quali saranno i passi successivi._
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Siamo rimasti sorpresi dal fatto che ancora si tenti di resuscitare un progetto fallimentare come quello presentato da questo gruppo di Imprese, che come sappiamo bene, fanno unicamente i loro interessi privati. Bisogna abbandonare quel progetto e passare ad una visione delle terme e del suo parco come “bene comune” della collettività. Questa è la nostra proposta: http://termedilesignano.blogspot.com/2008/11/proposta-dindirizzo-per-il-futuro-delle.html_
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Le terme sono di nostra proprietà, dei cittadini, da ormai 7 anni. Nulla è stato fatto da allora. Si è pensato unicamente a progetti megalomani e mai all’interesse dei cittadini nel fruire di una loro proprietà acquisita._
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Insieme al Comitato ProTerme, con uno sforzo immenso di volontari (grazie a tutti voi!!!) quest’anno si sono aperti i cancelli delle terme per tutta l’estate. E’ stata un’iniziativa di successo, in tanti hanno potuto vivere questo luogo incantevole e di pace. Nelle ultime due domeniche sono state organizzati pomeriggi con i bambini e il parco si è animato. Queste sono le cose belle che ci fanno andare avanti. Pensare che esiste una gran parte della popolazione che ne ha abbastanza di queste politiche che rovinano i territori italiani._
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In ultimo abbiamo letto una citazione molto bella che pare descrivere molto bene quanto stia succedendo:

“Non E Mai Successo

Che I Padri Cercassero Di Mangiarsi il Mondo,

Rubandolo Ai Loro Figli.”

Franco Panizon


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2. Mozione di richiesta di un incontro pubblico sulla Tangenziale Ovest

Questa mozione è stata votata favorevolmente all’unanimità._
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Buon risultato._
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No._
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Cattivo risultato._
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Perchè?_
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Perchè l’incontro pubblico è stato fissato per martedì 12 ottobre alle ore 18, orario inaccessibile alla maggioranza dei cittadini italiani (perchè a quell’ora si lavora ancora o si smette di lavorare)._
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A fine serata abbiamo chiesto che fosse spostato dopo cena alle ore 21, così come vengono organizzati tutti gli incontri pubblici._
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In sintesi la risposta del Sindaco è stata che non gli interessa. Constatiamo perciò che questo incontro pubblico nasce con la volontà di essere un incontro esclusivo (che esclude), per quei pochi che alle ore 18 possono essere liberi da impegni._
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Durante lo svolgimento della mozione abbiamo fatto notare ai nostri amministratori che nessuno di loro si è preoccupato di essere presente all’incontro pubblico organizzato da LesignanoFutura la scorsa settimana, proprio sul tema della tangenziale e terme._
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Ci fa sorridere il fatto che nelle loro linee programmatiche parlino di partecipazione mentre nei fatti stanno tentando in tutti i modi di negarla e a loro volta non partecipano alla vita pubblica della comunità di Lesignano. Questi gesti di inciviltà non si dimenticano facilmente._
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3. Pannelli fotovoltaici, bando pubblico andato deserto

La volontà politica di realizzare qualcosa si misura nei fatti. Pensavamo che questa amministrazione portasse innovazione e un futuro di energie rinnovabili, mentre troviamo nella verifica di Bilancio che questi progetti sono tutti falliti._
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Non installare in questo preciso periodo pannelli fotovoltaici, significa perdere un’occasione irripetibile._
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Se anziché pensare al “business” (parola molto usata da questa amministrazione) dell’hotel a 5 stelle delle terme, si fosse guardato con serietà all’opportunità che si apriva con l’installazione di pannelli fotovoltaici, avremmo potuto avere anche a Lesignano una produzione di energia da fonti rinnovabili e non solo, avremmo avuto degli incassi certi, così come è certo il sole._
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Guardare al futuro significa avere lungimiranza, una dote che non è certo di questa amminstrazione._
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4. Il Consigliere Manzini con l’ “Ariete”

Le varie ed eventuali si sono aperte e concluse con l’intervento esplosivo (nei contenuti) del Consigliere Gianluca Manzini. Sono state rivelate tutta una serie di omissioni di responsabilità da parte di Sindaco, Assessore ai lavori pubblici e servizio lavori pubblici diretto dal geom. Dante Carnerini._
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Con dati inconfutabili alla mano è stato dimostrato che i lavori di via della Parma sono stati realizzati senza un progetto di riferimento, e che il progetto è stato realizzato dopo che l’intervento è stato eseguito. Inoltre contrariamente da quanto stabilito dalla legge, il Collaudatore era socio dello studio del Progettista. “Il controllore non può essere colui che deve essere controllato”._
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Sul progetto di via della Parma, Manzini aveva già chiesto all’Assessore Tancredi Vignali se il progetto fosse stato eseguito ad opera d’arte, ed era stato risposto di sì. Il Consigliere Manzini ha puntato il dito contro il sindaco e il direttore generale dicendo che era loro precisa responsabilità controllare quanto stava succedendo. Manzini ha dichiarato infine che depositerà un esposto in Procura per denunciare l’accaduto. Il Comandante dei Carabinieri Roberto Merella, presente in sala, ha comunicato che era obbligato ad acquisire la denuncia._
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In quel preciso momento, il sorriso degli amministratori si è dissolto irrimediabilmente._
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Noi abbiamo voluto precisare che non è la prima volta che succedono queste cose. Abbiamo ricordato una delibera di Consiglio in cui abbiamo votato la realizzazione di un opera (del comparto C7) che era già stata realizzata da un mese. Inolte sempre in riferimento al progetto di via della Parma, richiedendo i dati degli interventi precedenti, abbiamo scoperto che per un vecchio intervento da circa 40′000 Euro non risulta il progetto. Il responsabile del servizio Dante Carnerini ci disse che se volevamo poteva disegnarcelo lui, ma che di certo non era il disegno originale.

Verbali del Consiglio del 2 settembre 2010

30 settembre 2010

Seguono i links ai .pdf dei verbali dell’ultimo Consiglio comunale.

Per chi fosse appassionato di capire le battaglie fatte in Consiglio, si suggerisce di leggere almeno i resoconti dei links sottolineati con la scritta “IMPORTANTE!“.

Buona lettura.

01_Approvazione_verbali_seduta_precedente.pdf

02_Interpellanza_Riccardi_cortestocchi.pdf IMPORTANTE!

03_Interpellanza_Comelli_viadellaParma.pdf

04_Interpellanza_Comelli_Politiche_Scolastiche.pdf

05_Delibera_Museo_Norcino.pdf IMPORTANTE!

06_Variante_Norme_tecniche.pdf

07_Accorpamento_Ufficio_Tecnico_a_Langhi.pdf IMPORTANTE!

Mozione: verso un consumo di suolo zero

22 settembre 2010

OGGETTO:

  1. RICONOSCIMENTO DEL PAESAGGIO RURALE LESIGNANESE COME BENE COMUNE
  2. Impegno a ridurre progressivamente A ZERO il CONSUMO DI SUOLO nell’ottica di UNA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DI PROMOZIONE REALE DEL NOSTRO TERRITORIO.


PREMESSO

che l’uso del territorio è strategico non solo per definire assetti urbanistici o infrastrutturali, ma è strategico perché influisce in modo consistente sulla qualità della vita di una comunità.

CONSIDERATO

che il consumo di territorio nell’ultimo decennio ha assunto proporzioni preoccupanti e una estensione devastante,

che negli ultimi vent’anni, il nostro Paese ha cavalcato una urbanizzazione ampia, rapida e violenta,

che l’attuale giunta regionale si è impegnata nella definizione di strategie che puntino all’obiettivo del “consumo territorio zero“,

che sono noti esempi di altri enti tra cui la Provincia di Torino, il Comune di Camigliano, il Comune di Cassinetta di Lugagnano che hanno adottato piani strategici virtuosi che prevedono il”consumo di territorio zero”.

Il Consiglio Comunale di Lesignano de’ Bagni, il Sindaco e la Giunta,

esprimono la propria contrarietà all’adozione di piani di espansione urbanistica che privilegiano l’edificazione di nuove costruzioni rispetto al riutilizzo e recupero dell’esistente,

E SI IMPEGNANO

all’adozione di tutte le strategie necessarie perché si raggiunga l’obiettivo del “consumo di suolo zero”.