Mozione di sospensione del progetto Tangenziale

marzo 5th, 2010

Tangenziale: tre volte no

Gentile Giunta, Consiglio

i sottoscritti capigruppo Per Lesignano Civica (24,2%), PDL LegaNord Lesignano (22,12 %) e Centro Destra Lesignano (16,92%), che rappresentano in modo incontrovertibile la maggioranza dei cittadini di questo Comune, dichiarano il loro totale disaccordo con il progetto di tangenziale proposto dall’attuale amministrazione.
L’ampio dibattito che si è aperto sui quotidiani locali denota l’esplicita incapacità di questa giunta nella gestione delle questioni urbanistiche di interesse pubblico. Difatti, se così non fosse, non esisterebbero così forti posizioni di disaccordo.
Il dissenso, espresso ed argomentato a più voci dalla cittadinanza, dovrebbe indurre ad una sempre più urgente riflessione sul fatto che è politicamente e socialmente inopportuno che i rappresentanti di una minoranza, che godono, per legge, di una maggioranza assoluta di voti in consiglio, impongano scelte scarsamente condivise su argomenti di così fondamentale rilevanza. (Se l’amministrazione intende conoscere il vero parere dei cittadini, allora indica un referendum).

Ribadiamo in 3 punti chiari le nostre ragioni per cui ci opponiamo a questo tipo di intervento:
Inefficacia del progetto: come più volte ribadito in varie sedi, e vagliato da uno studio approfondito di un esperto del settore, questo progetto è inefficace. Nasce con l’intento di mettere in sicurezza la strettoia, ed invece non riesce a risolvere questo problema, ma risulterebbe attrattore di nuovo traffico dalla pedemontana che impatterà su tutto il territorio del Comune.
Costo elevato: se tutto va bene, visto che si va a realizzare su una ex-frana attiva, il primo stralcio del progetto (costituito da tre stralci) occuperà gran parte del bilancio comunale e escluderebbe qualsiasi altro intervento per i cittadini. Tali risorse potrebbero essere utilizzate per la realizzazione di interventi di maggior urgenza sociale; potrebbe finalmente partire, su nuove basi, il recupero dell’edificio termale.
Impatto ambientale: l’intervento taglierebbe la collina proprio nel punto più panoramico del comune, interessando proprio lo spazio delle terme. Non si capisce come da una parte si voglia promuovere il contesto paesaggistico delle terme e dall’altra si possa pensare di costruirci d’innanzi una tangenziale.

In conclusione vogliamo ribadire che questa posizione è indipendente da quanto associazioni locali stanno dicendo da tempo, e riguarda una constatazione politica, rappresentante l’espressione della maggioranza dei cittadini di Lesignano, che hanno scelto di non votare questa amministrazione, e che bocciano il progetto della tangenziale: inutile, costoso e con un alto impatto ambientale.

Per questi motivi e per tutti gli altri motivi già espressi, chiediamo che l’amministrazione sospenda tale progetto in attesa di un giudizio palese da parte della popolazione.

Daniele Bonini
Gianluca Manzini
Simone Riccardi

“Anche noi vogliamo salvare la Torre”

febbraio 19th, 2010

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Siamo purtroppo ormai abituati alla ricostruzione di iter procedurali che fanno intendere che tutto è stato fatto nel migliore dei modi, a norma di legge.

Siamo abituati ai “professionisti delle carte a posto”. Ma a noi interessano i fatti, le conseguenze reali e tangibili. In sostanza ci interessano le ricadute sulla vita dei cittadini che derivano dall’operato di chi ha l’onere di agire per il bene pubblico.

Già tempo fa avevamo fatto notare l’importanza di agire subito per preservare la Torre della corte ex- Stocchi. Se l’amministrazione ha agito in tal senso, bisogna sottolineare che il risultato è stata la richiesta di demolizione da parte della ditta Bucci costruzioni.
Un bel risultato!

In sede di commissione urbanistica non ci siamo “accontentati” del fatto che sarebbe stata richiesta una perizia a terzi.

Noi, non gli esponenti di maggioranza Presidente e Sindaco compresi, abbiamo sottolineato con forza la necessità di sentire il parere della Soprintendenza competente in materia.
Abbiamo poi ritenuto di agire tempestivamente, essendo già trascorsi 5 anni circa, troppo tempo, dalle prime segnalazioni, inviando anche autonomamente una lettera al Soprintendente e di diffondere mezzo stampa la notizia, per informare i cittadini, come nostra abitudine, su ciò sta succedendo e sulla nostra azione in merito.

L’ulteriore segnalazione (meno tempestiva, ma questi son fatti loro) da parte dell’amministrazione avrà l’effetto di dare maggiore forza e sostegno alla nostra azione.
L’amministrazione se fosse stata coerente con se stessa non avrebbe concesso che la richiesta di demolizione potesse accedere nella Commissione Lavori Pubblici.

Siamo lieti che in seguito alle nostre prese di posizione l’Amministrazione si sia pubblicamente impegnata a preservare la Torre di Lesignano.
Abbiamo ottenuto il risultato che volevamo con un’azione politica seria e trasparente.
A noi interessano i fatti.

Il Consiglio a Lesignano…

febbraio 4th, 2010

(replica alla lettera al Direttore intitolata “Il Consiglio a Lesignano” pubblicata sulla Gazzetta di Parma in data 03/02/2010)

writing2Gentile Direttore,

Lesignano de Bagni sta vivendo un difficile periodo di transizione, la crescita demografica contestuale all’espansione urbanistica avvenuta negli ultimi anni ha innescato diversi processi che se non ben governati porteranno ad un inesorabile degrado di un territorio, tra i più belli della provincia di Parma, incuneato tra luoghi di magica bellezza quali Torrechiara e Badia Cavana. Chi si affaccia dalle logge del Castello gode da centinaia di anni della bellezza del nostro territorio, le cui antiche radici devono essere ben equilibrate con le esigenze e i problemi della modernità.

Molti sono nuovi cittadini ed evidente a tutti è la necessità di creare un sentimento di comunità, ora pressoché inesistente, affinché le scelte siano determinate in funzione del bene comune degli attuali abitanti e di quelli futuri; compiere errori significa in questo caso che le colpe dei padri ricadranno sui figli. A Lesignano si stanno trattando questioni serie, duole quindi notare la superficialità, mescolata ad arroganza, con cui un concittadino, tal Fischetti, affronta le questioni suddette. Servono contributi positivi non inopportune risate che il Sindaco giustamente ha biasimato.

Si auspica inoltre una pubblica censura di tali esternazioni. Le tesi sostenute dal gruppo consigliare PER LESIGNANO CIVICA sono state chiaramente esposte ai cittadini durante la campagna elettorale ed il buon risultato scaturito dalle urne, che vede il sostegno della maggioranza degli abitanti del centro di Lesignano, fa capire che la serietà degli argomenti e delle persone che si spendono pensando al bene della comunità è ben chiara a molti.

A Lesignano si stanno affrontando questioni cruciali e tutti: sindaco, giunta, maggioranza e opposizione sono chiamati a dare il meglio.

Continueremo con maggiore forza a contrastare le politiche perseguite dall’attuale amministrazione, distinguendoci anche nello stile dai brutti esempi derivanti da professionisti della politica ed improvvisati sputasentenze.

Cordiali saluti

Per Lesignano Civica con Simone Riccardi

Casa Torre: Lettera alla Sovrintendenza

gennaio 28th, 2010

Torre Lesignano

Ill.mo Arch. Luciano Serchia,

Mi permetto di disturbarla, per metterla a conoscenza di un fatto che si sta compiendo in questi giorni a Lesignano de’ Bagni. Sono membro della Commissione LL.PP e Edilizia come consigliere comunale.

L’impresa Bucci Costruzioni, ha proposto una variante al Piano Regolatore, in cui chiederebbe l’eliminazione di un vincolo di restauro per una casa torre databile tra il ‘600 e il ‘700 (per analogia con altre case torri del luogo). Le ragioni di questa richiesta paiono essere unicamente quelle economiche, visto che siamo nel 2010 e la tecnica per far sì che un edificio non crolli esiste a tutti gli effetti.

L’edificio è stato volontariamente messo nelle condizioni di ammalorarsi, avendo 3 anni prima abbattuto il fienile sul fianco est della torre, senza avere provveduto a contraffortare temporaneamente l’edificio. Difatti si notano crepe verticali proprio sui lati sud e nord a significare la mancanza di sostegno laterale a est. (Proprio 3 anni fa avevamo fatto notare agli Amministratori la necessità di intervenire per preservare un valore importante del nostro territorio, perciò se nulla è stato fatto in questo lasso di tempo, e se la torre venisse abbattuta, riterremo responsabili in prima persona Sindaco e Giunta, ndr).

Volevo inoltre far notare che a Lesignano i fienili di fine ‘800 sono stati quasi tutti abbattuti per far posto a palazzine plurifamigliari.

Spero che anche in questo caso, come nel caso delle Terme, la solidità della cultura possa prevalere sulle speculazioni edilizie delle imprese private. Potrebbe diventare quel precedente a cui in futuro potrebbero appellarsi altre imprese.

Riponendo fiducia nella Sovrintendenza, rimanendo a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento porgo i miei più

cari saluti

arch. Simone Riccardi

articolo pubblicato sulla Gazzetta del 10 febbraio 2010

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Convocazione Commissione LL.PP. 26_gennaio_2010

gennaio 23rd, 2010

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Siete tutti invitati a seguire la Commissione Lavori Pubblici MARTEDI’ 26 GENNAIO 2010 alle ore 21.00 presso la sede comunale.

Sarà discusso il seguente Ordine Del Giorno (O.D.G.):

  1. Regolamento edilizio comunale – Modifiche all’articolo 4: Composizione e nomina della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio.
  2. Variante stradale alla S.P. 16 – Modifiche alla cartografia del PRG – Tavola D1.1 - Approvazione;
  3. Comparto edificatorio C5.2 – San Michele – Richiesta di variante;
  4. Variante alle NTA del PRG – Articolo 62: Zone per attrezzature Termali – Approvazione;
  5. Funzioni in materia sismica – Convenzione con la Comunità Montana Unione comuni Parma Est;
  6. Piano particolareggiato di iniziativa privata denominato comparto “C7” – Variante – Approvazione;
  7. Variante grafica al PRG – Tavola D1.2 – Pista ciclabile Lesignano Capoluogo – Stadirano - approvazione.
  8. Varie ed eventuali.

Quella tangenziale “non s’ha da fare”

gennaio 19th, 2010

Immagine grazie a Proloco di Lesignano

Esprimiamo i nostri seri dubbi sul progetto della tangenziale di Lesignano.

La tangenziale è inutile per la maggioranza dei cittadini e non risolverà il problema della strettoia, sulla quale per altro non viene effettuata nessuna manutenzione; il suo stato di degrado è sotto gli occhi di tutti ed il rischio per i pedoni che la percorrono è elevato e tale rimarrà.

Creando un ulteriore incrocio in prossimità dell’innesto con via Argini aumenterà il rischio di incidenti. Inoltre il progetto della tangenziale è lacunoso: mancano la rotonda di raccordo e una pista ciclo-pedonale.

Non solo la tangenziale a Lesignano è inutile per la maggioranza dei cittadini, ma verrebbero investite grandi risorse economiche per un risultato globale negativo.

Si spenderebbe più di un milione di Euro, se tutto va bene, e si esaurirebbero le risorse per progetti più importanti.

La strettoia è rimasta con le sue buche e senza nessuna messa in sicurezza. Sono state raccolte centinaia di firme contrarie a questo intervento, a cui non si ha mai avuto una risposta.

Numerose proposte alternative non sono state considerate.

L’amministrazione comunale continua a riversare le conseguenze di scelte politiche disastrose, sulle spalle dei cittadini di Lesignano.

Siamo contrari a questo tipo di amministrazione del territorio, vorremmo guardare al futuro dei nostri figli e dei giovani, praticando una politica nuova, con una classe dirigente rinnovata.

Segue la rassegna stampa dei quotidiani di oggi.

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Tangenziale Update

novembre 27th, 2009

I Gruppi di Acquisto Solidale

ottobre 15th, 2009

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Domenica 28 giugno terme aperte

giugno 27th, 2009

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Apriremo i cancelli delle terme per incontrare i nostri elettori e amici. Un pomeriggio di relax presso il parco delle terme di Lesignano.

Ti aspettiamo dalle 16:30 in poi!

Ringraziamenti post-elettorali

giugno 16th, 2009